Tra primi passi e sogni

28 settembre 2015

Gabriele compie i suoi primi passi. Da un momento all’altro, giovedì scorso, il 24, ha deciso di lasciare la mano e di andare da solo verso la sua voglia di libertà e indipendenza. Alla fine di luglio ha smesso di nutrirsi al mio seno e oggi quasi non cerca più per tranquillizzarsi il contatto con esso. Così resterà nei miei ricordi il suo “ravanare” nella scollatura.

Cosimo è diventato quasi un ragazzino, gli piacciono le storie e ogni sera leggiamo un libro e ci coccoliamo sul divano. Qualche volta mi racconta i suoi sogni che si fanno via via sempre più articolati e complessi. Ieri l’altro notte mi ha detto che ha fatto un sogno “terrificante”. Subito ho pensato: “ecco l’occasione di sapere cosa sogna un bambino a quell’età, certo Gabriele non li può raccontare”. Mi ha detto che eravamo sott’acqua, io, lui, il babbo e c’era anche il fratellino, legato al suo passeggino. Sopra di noi c’era uno strato spesso di ghiaccio e non potevamo uscire. Non c’era il sole ma la luna, era notte, così il calore del sole non poteva sciogliere il ghiaccio e farci uscire.

Poi mi ha detto che il sogno si è interrotto, ma lui ha continuato a raccontare, quello che avrebbe voluto succedesse dopo. Il babbo, con un pugno forte forte, ha spaccato lo strato di ghiaccio e siamo usciti. Mi ha detto. “però questo pezzo me lo sono inventato!”.

serpente

Serpente velenoso colorato da Cosimo, 5 anni a ottobre durante un’attività alla Monash University di Prato. Ha sorpreso tutti da quanto è preciso. In basso a sinistra ha fatto anche la sua firma come un vero artista.

Al prossimo sogno…Buonanotte.

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