Il teatro marino

Tempo di mare, tempo di scoprire con i piccoli esploratori i suoi colori e i suoi abitanti. Per i giovanissimi di 10 mesi il mare è una fantastica esperienza sensoriale. Già il mettere i piedi e sentire il freddo dell’acqua, sentire tra le mani i granelli di sabbia e spostarla da destra a sinistra e viceversa, è un’esperienza che necessita di grande impegno e concentrazione. Per i più grandi di 4 anni niente di meglio che darsi alla progettazione e costruzione di un bel castello di sabbia. Si inizia con una buca profonda che viene riempita d’acqua e, tutt’intorno, ecco che prende pian piano vita una struttura circolare fortificata con tanto di altissime guglie, fatte facendo sgocciolare dall’alto la poltiglia di sabbia bagnata. Troppo divertente!

teatro marino

Dopo il mare ci dedichiamo con i piccoli esploratori a ricrearlo, con i suoi colori e i suoi fantastici abitanti. Oggi creiamo un mare “in movimento”…

Abbiamo preparato una scenografia con onde e pesci. Poi ci siamo dedicati a realizzare le profondità marine, i pesci che nuoteranno sopra questa scenografia. Questa è la parte del lavoro che appassiona anche i piccolissimi come Gabriele di 10 mesi: giocare con la forma e il “suono” delle foglie. Abbiamo cercato e scelto in giardino le foglie più belle e dalle forme più varie. Con il pennarello ne abbiamo colorato la superficie superiore e, prima che si asciugassero, le abbiamo impresse sul foglio bianco. Ecco: trovato il corpo del pesce, con tanto di lisca. Sì perché le venature delle foglie sembrano proprio lische: un bell’effetto e soprattutto divertente perché molto “tattile” e “olfattivo”. Ci siamo divertiti anche a sentire i profumi e le sensazioni al tatto delle foglie. Una volta impresso il corpo, abbiamo disegnato occhi e pinne e abbiamo ritagliato i pesci. Questa del taglio è un’attività molto ricercata a 4-5 anni, permette ai bambini di sviluppare concentrazione e precisione e una buona manualità. É bene non impedirgliela per paura che si taglino, diamo le giuste indicazioni, come mai mettere le dita davanti alla forbice mentre si taglia, e sotto la giusta supervisione, è un’attività di grande soddisfazione. Cosimo per esempio in questo periodo vuole tagliare tutte le forme e personaggi che disegna. Cosimo ha creato forme di pesci bellissime, come il pesce palla pieno di aculei o un pesce gigante con visibile la lisca fatta con segni rossi.

teatro marino1

Ecco il nostro acquario portatile di carta e colori. Facciamo muovere e parlare i pesci tra le risate anche di Gabriele, attento alle varie tonalità di voce e ai movimenti. Si possono creare così tante storie di pesci e di mare.

teatro marino con mano cosimo

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